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Ozonoterapia

L’ozono è una molecola composta da tre atomi di ossigeno; la sua formula chimica è O3 mentre la molecola di ossigeno è O2. La reazione chimica si ottiene quando l’ossigeno è sottoposto ad una forte scarica elettrica.

In natura l’ozono si forma a livello della stratosfera per effetto delle radiazioni solari sull’ossigeno presente nell’aria. Anche a livelli atmosferici più vicini alla crosta terrestre l’ozono viene formato in seguito all’energia scaricata dai fulmini durante i temporali.

L’ozono è una molecola fondamentale per la vita in quanto forma uno strato atmosferico ( ozonosfera) che assorbe i raggi ultravioletti ad alta energia ( UVC-UVB) che sarebbero nocivi se arrivassero sulla terra, dove invece arrivano i raggi UVA a bassa energia.

L’ozono è una molecola instabile che tende dopo alcuni minuti a ritornare ossigeno ed è per tale motivo che il gas, ottenuto tramite l’utilizzo di specifici macchinari, va utilizzato al momento della sua produzione da parte dei sanitari. L’ unico modo per “conservare l’ozono” è quello di “intrappolarlo” nelle molecole di olio. Una volta a contatto con la pelle l’olio “ozonizzato” cederà ai tessuti l’ozono presente nelle sue molecole.

L’instabilità dell’ozono è fonte di energia, energia che se utilizzata secondo specifici protocolli da personale esperto determina i potenti effetti terapeutici che conosciamo.

L’ozono ha diversi campi di applicazione in vari settori a causa delle sue proprietà chimiche:

Ozonoterapia in campo medico, l’ozonoterapia prevede l’uso controllato di ozono per scopi terapeutici. Può essere utilizzata per il trattamento di alcune diffuse condizioni mediche, tra cui ferite croniche, infezioni , disturbi del sistema circolatorio, patologie cronico-degenerative, malattie autoimmuni, fatica cronica, artrosi ed artriti, ernie discali.

Ozonoterapia in campo medico-estetico: cellulite, ritenzione idrica, invecchiamento cutaneo, perdita di elasticità dei tessuti, sono tutte condizioni in cui l’ozono può apportare significativi miglioramenti.

Trattamento dell’acqua: L’ozono viene utilizzato per il trattamento dell’acqua potabile e delle acque reflue. In questo contesto, l’ozono può rimuovere contaminanti organici, batteri, virus e sostanze chimiche nocive, migliorando la qualità dell’acqua e rendendola sicura per il consumo.

Trattamento dell’aria: L’ozono è utilizzato nei sistemi di purificazione dell’aria per rimuovere odori sgradevoli, batteri, virus e altri inquinanti dell’aria. Questo processo è spesso impiegato in ambienti chiusi, come gli impianti di trattamento dell’aria negli ospedali o gli impianti industriali.

Trattamento delle piscine: L’ozono viene utilizzato per la disinfezione delle piscine, riducendo la necessità di cloro o altri disinfettanti chimici. Questo aiuta a migliorare la qualità dell’acqua delle piscine e a ridurre gli effetti collaterali negativi legati all’uso eccessivo di cloro.

Sanificazione di superfici: L’ozono è impiegato per sanificare superfici in ambienti come strutture ospedaliere, strutture alimentari e altre aree in cui è necessaria una sterilizzazione efficace.

Conservazione degli alimenti: L’ozono può essere utilizzato per prolungare la durata di conservazione degli alimenti. Viene utilizzato per eliminare batteri, virus e muffe dalle superfici degli alimenti o dagli ambienti di stoccaggio, contribuendo così a prevenire la decomposizione e la contaminazione.

Industria alimentare: L’ozono è utilizzato nell’industria alimentare per la disinfezione dell’acqua, la pulizia delle attrezzature e la rimozione dei residui di pesticidi dalle materie prime agricole.

L’ozonoterapia è una pratica medica che coinvolge l’uso controllato di ozono per scopi terapeutici. Questa terapia è stata utilizzata in varie forme sin dagli anni ’50 ed è stata oggetto di studio e ricerca per determinare le sue applicazioni e benefici potenziali. L’ozonoterapia è praticata da medici esperti e può assumere diverse forme, tra cui:

Infiltrazioni di ozono: In questo metodo, una miscela di ozono e ossigeno viene iniettata direttamente nel corpo, spesso nelle zone che richiedono trattamento. Questo può includere iniezioni locali per trattare lesioni articolari, ernie discali, tendiniti, borsiti e contratture muscolari.

Autoemoterapia: In questo procedimento, una piccola quantità di sangue del paziente viene prelevata, miscelata con ossigeno-ozono e quindi reiniettata nel corpo del paziente. Questo metodo è stato utilizzato per una serie di condizioni, tra cui infezioni , disturbi del sistema cardio-circolatorio, patologie cronico-degenerative, malattie autoimmuni, sindrome della fatica cronica.

Insufflazione di ozono: L’ozono viene insufflato in vari orifizi del corpo, come l’ano, la vagina o il canale uditivo, per scopi terapeutici. Questo metodo è stato utilizzato per trattare condizioni come le infezioni croniche o le malattie gastrointestinali.

Mesoterapia: mediante microinfiltrazioni sottocutanee l’ozono determina lo scioglimento dei depositi di grasso e facilita la riduzione della ritenzione idrica mediante la riattivazione del microcircolo, rappresentando una risorsa preziosa contro cellulite e ed inestetismi degli arti inferiori.

Cura delle ferite: l’ozono può essere utilizzato per il trattamento locale di ferite ed ulcere, migliorando la circolazione sanguigna nella zona interessata e promuovendo la rigenerazione dei tessuti.