Posizione n. 43742 – Verifica FNOMCeO

EMERGENZA COVID 19 e PAZIENTI CARDIOPATICI

SOLO PER EMERGENZE E CONTROLLI INDIFFERIBILI

Lo studio Dr. Ugo Miraglia, sensibile alle necessità urgenti dei pazienti cardiopatici ha attivato un servizio di cardiologia “solidale”.

Il nostro SSN è impegnato al 90 % nella durissima lotta contro il coronavirus ed abbiamo purtroppo riscontrato che sono tantissimi i pazienti cardiologici rimasti senza il proprio riferimento specialistico.

Per questo motivo visiteremo presso lo studio alle tariffe dei ticket regionali, senza un centesimo di aggiunta.

Il cuore non può attendere ed è un dovere , in questo momento, cercare di colmare le inevitabili lacune di un sistema travolto dal Covid-19.

📌 Per accedere al servizio è necessario prendere un appuntamento al numero 3335971821 o al 3925450837

si rende noto inoltre che:
🔹 lo studio viene SANIFICATO quotidianamente con gas ozono
🔹 vengono seguite tutte le misure di distanziamento e protezione individuale con DPI per covid-19
🔹 i pazienti verranno ricevuti singolarmente e cadenzati con appuntamenti precisi mentre le eventuali attese dovranno essere praticate all’esterno dello studio.
🔹 i pazienti ed i loro eventuali accompagnatori dovranno venire muniti di guanti e mascherine.

gambe

Visita Angiologica + Ecocolordoppler Arti Inferiori a 70,00€ 140,00€


Le vene varicose e la visita angiologica

La varicosi o più comunemente conosciuta come “vene varicose” è il nome di una patologia che indica una dilatazione permanente delle vene. Questa dilatazione può presentarsi in una o più zone del nostro corpo ma nella maggior parte dei casi si manifesta negli arti inferiori anche se in rari casi abbiamo la dislocazione nell’esofago, faringe, vagina, vulva, utero e testicoli.
Le varici possono essere generate principalmente da vari fattori:

  • aumento della pressione intraluminale venosa (causata ad es. da compressione dei vasi)
  • trombosi delle vene profonde
  • insufficienza delle valvole venose

I fattori di rischio che influenzano il manifestarsi delle varicosi sono:

  • la posizione eretta per periodi prolungati in ambienti caldi che favoriscano la dilatazione dei vasi
  • la stitichezza
  • l’obesità
  • età (principalmente 30/50 anni)
  • sesso
  • la gravidanza
vene varicose

La posizione eretta è il principale motivo che causa l’aumento della pressione sanguigna venosa,
in questa posizione la pressione tende ad aumentare molto, se poi si aggiunge la presenza di trombosi dei vasi sanguigni venosi che consiste nella presenza di una o più ostruzioni dette trombi o il malfunzionamento delle valvole aumenta decisamente il rischio di varicosi.
Come si evince dalle cause sono le donne i principali soggetti a rischio di questa patologia, infatti una delle maggiori cause di formazione delle varici è sicuramente la gravidanza poiché la presenza elevata di estrogeni durante la gravidanza facilitano il rilasciarsi della muscolatura delle parete venosa.

I primi campanelli di allarme che potrebbero manifestarsi sono:

  • crampi notturni
  • dolori
  • pesantezza o gonfiore degli arti interessati
  • colorazione giallo grigiastro della pelle
  • presenza di noduli sottocutanei
  • leggeri ematomi
  • pelle lucida e secca con comparsa di eczemi

Le varicosi tendono ad essere molto fastidiose,
nella maggior parte dei casi i campanelli di allarme che precedono il manifestarsi della patologia non vengono considerati e quindi si tende molto a effettuare una visita da uno specialista soltanto dopo o addirittura a non effettuare nessuna visita di controllo ma adottare dei metodi curativi casalinghi senza ottenere veri risultati.

È buona norma al manifestarsi di alcuni dei sintomi antecedenti alla patologia recarsi da uno specialista per una visita così da identificare effettivamente di che patologia si soffre senza rischiare di recare maggior danno a noi stessi o di continuare a soffrire inutilmente.

Una visita che spesso può aiutare ad identificare le varicosi è la visita angiologica con ecocolordoppler poiché è una visita che permette il controllo delle malattie che interessano le vene ed arterie e grazie all’ecocolordoppler si può effettuare la diagnosi. L’ecocolordoppler è una tecnica di individuazione delle patologie tramite l’utilizzo di ultrasuoni che permette di verificare graficamente il flusso del sangue all’interno dei vasi sanguigni, le varie alterazioni e la forma di essi. Viene utilizzato il colore affinché si possano vedere le zone interessate da anomalie. L’ecocolordoppler è una tecnica affidabile e non invasiva infatti l’esame viene effettuato tramite l’applicazione di un gel che facilita la trasmissione degli ultrasuoni emessi dalla sonda.

cellulite

Ciclo di 5 sedute di Ozonoterapia per cellulite a 150,00€ 300,00€


L’Ozonoterapia, un valido metodo per combattere la cellulite

Il problema che affligge ogni donna da sempre, non è un semplice inestetismo della pelle da eliminare chirurgicamente, ma è a tutti gli effetti una vera e propria malattia e per questo deve essere trattata da un medico. Solitamente si manifesta su cosce e fianchi, si presenta intorno ai 25-40 anni e a volte anche prima.

La cellulite è causata da una trasformazione del tessuto adiposo o del grasso sottocutaneo, comportando spesso un serio rallentamento della velocità del flusso sanguigno con conseguente addensamento dei liquidi e quindi un mal nutrimento dei tessuti sottocutanei.
Non sempre le attuali metodiche in grado di combattere questi spiacevoli inestetismi e le nuove frontiere che si aprono contro di essi funzionano come dovrebbero o hanno i risultati che speriamo di ottenere.

Ad oggi una metodica che si dimostra estremamente efficace nel combattere l’adiposità localizzata e anti cellulite è l’ossigeno-ozono terapia.
Attraverso questa terapia l’ozono scinde i grassi delle cellule adipose che, una volta sciolti e resi idrofili, vengono eliminati attraverso le urine.
L’ozono ha dunque una funzione drenante dei liquidi in eccesso: aumentando la temperatura del microcircolo riattiva la circolazione sanguinea, apportando una bonificazione delle pareti e dei vasi venosi. Infine, produce un’ossigenazione dei tessuti nei punti dove la circolazione ristagna.

Quando è utile l’Ozonoterapia per il trattamento della cellulite?

L’ozono viene utilizzato ormai da numerosi anni con notevoli risultati per il trattamento dell’adiposità localizzata e/o della cellulite vera e propria.
L’ozonoterapia è un trattamento utile per qualsiasi stadio della malattia, agisce infatti sia nelle persone con un’importante strato di adipe che in persone più magre, in cui l’adipe totale è presente in maniera molto più ridotta.
Per le donne con una percentuale di grasso corporeo minore, molte volte togliere le classiche maniglie dell’amore o il tanto odiato accumulo di grasso sulla pancia, anche con ogni più rigida restrizione calorica e aumento dell’attività fisica, può non dare alcun risultato.
L’ozonoterapia, è stato dimostrato ormai da numerosi studi anche su scala nazionale, pubblicati da riviste mediche specializzate, agisce proprio sulla adiposità localizzata e lo fa strategicamente, intervenendo su tutti quei fattori che contribuiscono a provocare la comparsa e la persistenza dell’inestetismo.

In cosa consiste l’Ozonoterapia?

Si basa su infiltrazioni di una miscela di ossigeno e di ozono, nelle zone colpite dall’inestetismo, allo scopo di ristabilire l’equilibrio di un’alterata ossigenazione ed un effetto lipolitico: cioè sciolgono il grasso che si deposita nelle cellule.
Per il trattamento della lipodistrofia o più comunemente cellulite vengono utilizzate delle micro iniezioni sottocutanee da 5-10 cc per ogni punto, non solo sui cuscinetti di grasso ma anche sul polpaccio per riattivare la circolazione.

Quali sono gli effetti dell’Ozonoterapia?

È chiaro che per ottenere un obiettivo abbiamo bisogno di un ciclo di più sedute, solitamente di 10 sedute o comunque valutabile in base alla gravità dello stadio.
Nelle prime sedute infatti, si potrà notare soltanto un miglioramento estetico, ma già dopo le prime sedute la paziente riscontrerà una notevole riduzione della ritenzione idrica e della pesantezza percepita, del gonfiore e del bruciore alle gambe.

Il vantaggio di questo trattamento rispetto agli altri è che l’ozono favorisce la perdita solo della massa grassa e non di quella magra, cioè i muscoli.
Ovviamente a questo trattamento si dovrebbe associare a una dieta alimentare e attività fisica o anche massaggi linfodrenanti che aiutino l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
L’ozonoterapia è oggi un rimedio molto efficace per sconfiggere la cellulite e ritornare in forma.

elettrocardiogramma

Elettrocardiogramma da Sforzo al Cicloergometro a 70,00€ 140,00€


Il test al Cicloergometro

Il test da sforzo o test al Cicloergometro, come risulta dai “Protocolli COCIS” (linee guida cardiologiche per l’idoneità agonistica del Comitato Organizzativo Cardiologico per l’Idoneità allo Sport), già dal 2003 agli specialisti in medicina dello sport è suggerita una particolare attenzione nella valutazione dei rischi cardiologici cui è sottoposto l’atleta.
In particolare, le linee guida sottolineano che la prevalenza della malattia aterosclerotica coronarica e l’incidenza di eventi ischemici cardiaci aumentano con l’età, mentre solo raramente tali problematiche si presentano in atleti di età inferiore ai 30 anni.

Queste osservazioni suggeriscono che la morte improvvisa in relazione con l’attività sportiva in soggetti di età superiore a 35-40 anni è frequentemente riconducibile a complicanze cardiache indotte dallo sforzo in presenza di lesioni coronariche croniche significative, o in seguito alla progressione acuta di lesioni precedentemente non significative.

Queste problematiche vanno tenute ben presenti ai fini della formulazione giudizio di idoneità allo sport agonistico: almeno negli sportivi di età maggiore ai 40 anni, senza fattori di rischio o con rischio basso e in quelli di età inferiore ma con rischio intermedio o elevato, l’ECG DA SFORZO deve essere sempre eseguito mediante TEST ERGOMETRICO MASSIMALE (TEM). Tale test può essere effettuato su cicloergometro.

IL CICLOERGOMETRO

È una cyclette utilizzata negli ambulatori medici che permette di regolare con esattezza la potenza (espressa in Watt), collegata a un elettrocardiografo per il monitoraggio del cuore.

IN CHE COSA CONSISTE LA VISITA AGONISTICA CON TEST ERGOMETRICO MASSIMALE?
È prima di tutto una visita medica, quindi è caratterizzata da:

  • Raccolta dei dati antropometrici (peso, altezza)
  • Raccolta dei dati anamnestici (la storia delle patologie del paziente)
  • Esame obiettivo (il medico effettua una visita per accertare l’integrità fisica dell’atleta)
  • Spirometria (serve per valutare le capacità polmonari)
  • Esame delle urine
  • Elettrocardiogramma a riposo, sotto sforzo e nel recupero
cicloergometro

COME SI SVOLGE IL TEST SUL CICLOERGOMETRO?
Dopo l’esame obiettivo, l’atleta viene preparato per il test da sforzo. Gli vengono applicati degli elettrodi sul torace e, con questi collegati, dovrà eseguire un esercizio sulla cyclette. Il medico imposterà un protocollo di esercizio adatto alle sue caratteristiche ?siche. Il più comune è con incremento di 30 W ogni due minuti, cioè ogni due minuti la cyclette o?rirà più resistenza alla pedalata per un lavoro pari a 30 W, 60 W, 90 W, ecc. Il medico monitorerà il cuore e la pressione sia a riposo che durante lo sforzo e nel recupero.

QUANTO DURA IL TEST SUL CICLOERGOMETRO?
Dipende dalle caratteristiche dell’atleta e dal protocollo scelto: più è allenato, più dura il test; d’altro canto, più impegnativo è il protocollo, più in fretta si concluderà il test. Mediamente, per il solo esercizio sulla cyclette, sono necessari circa 15 minuti.

A COSA SERVE IL TEST?
Il test al CICLOERGOMETRO serve per valutare l’impegno cardiocircolatorio. L’obiettivo è raggiungere un impegno cardiaco vicino a quello massimo teorico.

COME SI DEVE PREPARARE L’ATLETA?
È opportuno evitare di mangiare nelle ore immediatamente precedenti il test ed è consigliabile indossare abiti comodi, in particolare calzature sportive che permettano una pedalata confortevole.

IL TEST È FATICOSO?
L’esercizio determina il raggiungimento di una frequenza cardiaca prossima alla massima ed è quindi piuttosto intenso; quindi… si suda!